valentina venturi
Ravenna 1972
si forma fra l’Accademia di Belle Arti e il e il D.A.M.S. di Bologna.
Nel 1994 si trasferisce ad Amsterdam, dove frequenta la Universiteit Van Amsterdam.
Si interessa alla ricerca fotografica, al video e installazione luce, ma anche al teatro collaborando come light designer con grandi teatri d’Opera europei come l’Operà Royal De Wallone di Liegi, I’Operà di Monte Carlo, l’Operà di Avignone e l’Operà La Monnaie di Bruxelles. Ma anche con compagnie di teatro di ricerca come il Teatro delle Albe (I Refrattari e Per Raffaello Baldini), la Compagnia Monica Francia (Regina, e Cerimonia), Lady Godiva Teatro (Ella e 44). Recentemente ha collaborato con il Gruppo Ponte Radio per la realizzazione dello spettacolo Kroz Ogledalo (al Mess di Sarajevo 2007) e Nero (Palestina, Jenin 2008, Biennale di Venezia 2009 premiato dalla critica come migliore spettacolo presente alla Biennale di Venezia Teatro).
Sempre nel campo dello spettacolo si inseriscono i progetti di installazioni luminose solitamente di grandi dimensioni di cui l’ultima itntitolata, AIRtist.
Parallelamente porta avanti una ricerca in campo fotografico orientata verso l’analisi sociale e il peso emotivo dell’immagine.
Mostre e installazioni
Personali
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giugno 2007: Invito all’Atelier, mostra in studio privato, Ravenna
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ottobre 2008: AIRtist, installazione luminosa ai Giardini della Loggetta Lombardesca di Ravenna in occasione della Notte d’Oro, pista d’atterraggio luminosa lunga 150 m nata per simulare un ipotetico atterraggio di un aereo che rappresenta il nuovo e i giovani artisti
collettive
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gennaio 2009: T* sguardo sui confini dell’identità. A cura di Silvia Loddo. Collettiva in collaborazione con il comune di Ravenna, CGIL Emilia Romagna, MIT Bologna. Catalogo edito da LibriAparte
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